Il Corso di Laurea Magistrale in Psicologia (LM-51; da qui in poi denominato laurea Magistrale) ha l’obiettivo di completare il percorso formativo dei laureati triennali in Scienze e Tecniche Psicologiche. La Laurea Magistrale qui proposta può promuovere, inoltre, lo sviluppo di conoscenze e competenze psicologiche per i laureati provenienti da percorsi formativi affini alla filiera psicologica e che, in particolare, abbiano già acquisito un livello di preparazione di base nelle materie della psicologia.

La Laurea Magistrale in Psicologia è articolata in due curricoli formativi tra loro alternativi. Il primo in Psicologia Clinica e della Riabilitazione, il secondo in Psicologia del Lavoro, delle Organizzazioni e dei Servizi. I due curricoli prevedono un numero di materie comuni e materie specifiche o caratterizzanti di ciascun curriculum.

Per quanto concerne le materie comuni, queste hanno l’obiettivo di:

fornire avanzate conoscenze teoriche, progettuali e operative in diversi settori delle discipline psicologiche, che comprendono: la psicologia dei processi cognitivi normali e patologici, la psicologia delle emozioni e delle motivazioni, la neuropsicologia e le neuroscienze, la psicometria, le dinamiche delle relazioni umane;
sviluppare avanzate conoscenze su metodi, tecniche e procedure d’indagine scientifica nell’ambito della psicologia, con approfondimenti che riguardano i metodi statistici e le procedure informatiche per l’elaborazione dei dati;
facilitare la partecipazione dello studente ad esperienze di laboratorio e sul campo (seminari, esperienze applicative in situazioni reali o simulate, e saranno finalizzate all’acquisizione di competenze nelle metodiche sperimentali e nell’utilizzo di strumenti di indagine in ambito individuale e sociale);
fare acquisire allo studente una appropriata utilizzazione di strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione.

Il curriculum in Psicologia del Lavoro, delle Organizzazioni e dei Servizi prevede degli insegnamenti specifici finalizzati allo sviluppo di competenze nell’ambito dell’assessment, dell’intervento psicologico e della gestione delle risorse umane nei contesti delle imprese e delle organizzazioni. Un particolare focus è posto sullo sviluppo di conoscenze e competenze relative alla prevenzione e gestione di condizioni di disagio psicologico lavoro correlato.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI

Il laureato Magistrale in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, che risulti regolarmente iscritto all’Albo degli Psicologi, ha la possibilità di essere inserito in differenti contesti operativi connessi con il mondo della produzione di beni e di servizi e soprattutto inizialmente con società di consulenza che offrono servizi di:

personale o risorse umane;
protezione e prevenzione;
progettazione di formazione e professionale;
progettazione per il lavoro, pubblici e privati;
selezione, inserimento lavorativo, formazione, assistenza allo sviluppo delle risorse umane, orientamento professionale, outplacement, analisi organizzativa, progettazione ergonomica, sicurezza lavorativa e prevenzione, attività di marketing, comunicazione e pubblicità, ecc.;

Inoltre, il laureato Magistrale in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni può trovare impiego nelle posizioni di elevata responsabilità organizzativa e/o di consulenza psicologica, in particolare:

nei servizi pubblici e privati volti all’orientamento e al migliore impiego di capacità e potenzialità personali in ambito lavorativo;
in imprese, aziende, enti pubblici, istituzioni ed apparati educativi, sanitari e militari per indagarne e promuoverne i climi e le culture organizzative;
in agenzie del “terzo settore” (quali cooperative e associazioni) che gestiscono servizi residenziali e semiresidenziali, o realizzano progetti di prevenzione e riduzione del disagio nel corso di vita;
in attività professionali autonome di valutazione, orientamento e sostegno a individui e gruppi, mirate alle scelte professionali, alla gestione dei contrasti e conflitti in ambito organizzativo, alla gestione dello stress e del rischio, alla tutela della sicurezza e alla promozione del benessere in ambito lavorativo;
svolgere la professione psicoterapeutica dopo il conseguimento di diploma di Scuola di specializzazione.

PRIMO ANNO

Neuropsicologia
Psicologia dei processi cognitivi
Psicologia dei processi mnestici e motivazionali
Tecniche di ricerca e analisi dei dati
Psicodiagnostica
Materia a scelta dello studente
Organizzazione aziendale

SECONDO ANNO

Psicologia dei gruppi
Psicologia della salute c.a.
Psicologia dello sviluppo e cognizione sociale
Sociologia dei processi economici e del lavoro
Psicologia delle organizzazioni
Laboratorio di etica e deontologia
Tirocinio

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