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Ci siamo, le porte del liceo stanno per chiudersi alle vostre spalle mentre davanti a voi si spalancano i portoni delle università d’Italia ma qual è la facoltà giusta da scegliere e soprattutto quali sono le università che garantiscono un maggior guadagno nel 2018?

Se questa domanda si trascina ormai da molto tempo una buona idea è quella di vagliare le opzioni disponibili calcolando la media degli stipendi futuri e le possibilità di carriera lavorativa che avremo una volta concluso il percorso universitario. Avete l’impressione che l’ansia stia iniziando a prendere il sopravvento e temete di saltare sul treno sbagliato?

Lo staff di Unicusano Pagani è qui per provare a fare un po’ di chiarezza e capire quali sono le università e le facoltà d’Italia che offrono i guadagni più alti nel 2018.

Università e retribuzioni: su quali facoltà puntare?

Tutti sanno che questo è un periodo di crisi e che, alla vigilia degli esami di maturità, bisogna iniziare a decidere se iscriversi all’università o cercare sbocchi lavorativi. Alcuni indirizzi potrebbero essere molto utili per coloro che intendono proseguire gli studi, dato che potrebbero potenzialmente creare grossi benefici per il loro portafoglio. Tuttavia, bisogna sempre ricordare che è consigliabile innanzitutto scegliere un corso di laurea che piaccia. La graduatoria dei dieci corsi di laurea più remunerativi è stata stilata dall’istituto Rodolfo De Benedetti e si basa su ben 30 mila laureati, che hanno studiati nei migliori atenei italiani.

  1. Economia e commercio ed Ingegneria Gestionale. Chi si occupa di affari guadagna inizialmente più di chiunque altro. Lo stipendio medio di un neolaureato nel settore oscilla tra gli 800 e i 1600 euro al mese.
  2. Scienze Infermieristiche e Medicina. I laureati in medicina trovano lavoro subito dopo il conseguimento dell’agognato titolo di studio. E le retribuzioni iniziali medie sono ottime: tra i 1200 e i 1400 euro mensili.
  3. Ingegneria. Si tratta di una delle facoltà più difficili, per le quali occorre più tempo e fatica. Tuttavia, gli sforzi saranno ripagati con un guadagno iniziale che si aggira gli 800 e i 1350 euro al mese per i primi due anni.
  4. Giurisprudenza. Cercare di diventare avvocati può costituire un punto di partenza anche per altri ruoli lavorativi, tra i quali quelli relativi all’imprenditoria. Lo stipendio medio si aggira tra gli 800 e 1200 euro al mese.
  5. Matematica e Fisica. Chi opera in questo settore viene favorito dall’alta possibilità di trovare uno sbocco professionale all’estero. I laureati in queste facoltà riescono a guadagnare poco meno di 900 euro al mese.
  6. Biologia, Biotecnologie, Scienze Biologiche e Scienze Naturali. Il guadagno di poco superiore agli 850 euro al mese per i primi due anni rappresenta un dato abbastanza positivo per gli scienziati di vario tipo. La scienza riscuote ancora successo e conviene.
  7. Scienze della Comunicazione, Psicologia e Sociologia. Altre tre facoltà umanistiche che non garantiscono guadagni così elevati, sebbene siano molto richieste anche oggi. Il guadagno di chi lavora in questi campi non raggiunge gli 800 euro iniziali.
  8. Agraria. La nostra economia si basa prevalentemente sull’agricoltura, anche se coloro che lavorano in questo settore non se la passano di certo un granché bene. Infatti, nel corso dei primi due anni di lavoro, un agronomo guadagna i 650 e i 730 euro al mese.
  9. Architettura. La creatività è sempre molto apprezzata e i designer sono ammirati anche a livello internazionale. Ma l’utilizzo di Internet ha reso più difficile la ricerca di un’occupazione per gli architetti, con un guadagno iniziale che non oltrepassa i 600 euro mensili.
  10. Lettere e filosofia. Gli umanisti possono guadagnare inizialmente tra i 400 e 600 euro al mese. Un guadagno non proprio entusiasmante, specie se viene unito alle difficoltà che si incontrano per trovare un lavoro fisso di questo tipo.