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Prima di capire come diventare Mediatore Familiare, è bene comprendere quali sono le controversie che possono essere sottoposte a Mediazione. Sostanzialmente, si interviene in situazioni critiche relative a quando un nucleo familiare si scioglie ed è necessario lavorare sul mantenimento dell’armonia, soprattutto al fine di preservare i figli. 

mediatore familiare bimba

Il metodo giudiziario in linea generale si fonda per definizione sul “contrasto tra le parti”, atteggiamento che dovrebbe assolutamente essere evitato nel caso del contenzioso relativo alla separazione o al divorzio tra genitori. Ecco perché nel tempo si è reso necessario introdurre l’istituto della Mediazione Familiare per ovviare alle tante – troppe – situazioni conflittuali che si venivano a creare nelle separazioni e nei divorzi, a danno soprattutto dei figli. In America questo istituto è utilizzato fin dagli anni Sessanta in relazione alle cause di divorzio e separazione e viene successivamente recepito dall’Europa già dagli anni Ottanta.

In Italia, in base alla legge 54/2006, art. 1, si stabilisce che nelle separazioni il minore debba mantenere un rapporto continuato ed equilibrato con entrambi i genitori: anche se la coppia non funziona più come binomio affettivo, la genitorialità non termina con la fine del matrimonio ed è quindi fondamentale che sia mantenuto un rapporto civile, rispettoso e condiviso tra i coniugi, in funzione della stabilità dei figli.

Ecco quindi che si affacciano sul mercato del lavoro italiano nuove opportunità lavorative come la figura professionale del Mediatore Familiare.

Chi è il Mediatore Familiare

Il Mediatore Familiare è un terzo super partes con competenze giuridiche e psicologiche che ha il compito di interagire con la coppia al fine di stabilire un modus operandi civile di fine rapporto.

Gli incontri si protrarranno nel tempo per un periodo medio-breve ma ben definito: non sono previsti ab initio un numero specifico di incontri, anche se questa fase non può durare per un periodo troppo lungo. Dipende sempre dal tipo di conflittualità da risolvere e dalla collaborazione tra i coniugi nella negoziazione.

Il fine ultimo è quello di creare una comunicazione efficace nella coppia, che permetta di non soccombere nella crisi.  

Come si diventa Mediatore Familiare

Per diventare Mediatore è necessario conseguire un Master professionalizzante che conferisca le giuste competenze giuridiche, psicologiche, pedagogiche e sociali richieste per questo tipo di professione.

La partecipazione al Master è annuale e conferisce ai partecipanti 60 cfu.
Il Master attivo presso la nostra Università prevede l’erogazione dei materiali in modalità e-learning, attraverso una piattaforma accessibile 24 ore su 24, in cui si trovano video lezioni e dispense di studio delle materie fondamentali relative al percorso didattico: diritto di famiglia, diritto penale e civile, comprese le procedure, psicologia dello sviluppo, pedagogia. 

Il Master fornisce un’elevassimo bagaglio di competenze ed esperienza necessari per potersi approcciare al meglio alla gestione di crisi familiari, offrendo una base di strumenti e conoscenze capaci di convertirsi in metodologie e approcci  utili allo svolgimento del ruolo. Non è per di per sé abilitante ma si rende tuttavia indispensabile per l’ottenimento delle competenze esatte per operare.

Se sei interessato a saperne di più su questo Master, ricevere il Piano di Studi ed il Bando, contattaci tramite il form sottostante, ti manderemo tutte le informazioni in giornata